Di Mario Garofalo Il Molise rappresenta un caso esemplare di ciò che accade quando la società sceglie la quiete del consenso, quando l’egemonia culturale si manifesta attraverso il silenzio, trasformando l’inconsistenza in normalità. Le persone sono belle, generose, e la loro energia trova pochi strumenti per svilupparsi e poche occasioni per misurarsi con la parola e con la ragione altrui. Franco Valente descrive con lucidità questa desolazione culturale come effetto di processi storici e politici concreti, dove l’assenza di dibattito rafforza l’arretratezza culturale. Chi possiede talento parte, chi costruisce dialogo e confronto cerca altrove opportunità di crescita. I giovani guardano oltre confini geografici e mentali; gli anziani scompaiono; gli studiosi rimasti restano isolati, con le loro capacità pronte a incidere sul tessuto sociale. I pochi che tentano di emergere affrontano resistenze strutturate, baronìe ridotte ed impermeabili, sistemi che accettano ciò che co...
Controsud è uno spazio di ricerca critica che interpreta la storia dal punto di vista del Sud e delle classi subalterne, dal pre-Risorgimento all’Unità d’Italia. Pur senza rinnegare l’ideale unitario, evidenzia fratture, rapporti di forza ed egemonie tuttora presenti. Curato dallo storico Mario Garofalo, intreccia passato e presente per leggere la questione meridionale in chiave politica e comprenderne il ruolo nell’Italia contemporanea