Di Natale Cucccursse Presidente del Partito del Sud Niscemi, come in una tempesta perfetta, si sono sommati più fattori, paradigmatici della situazione orwelliana che stiamo vivendo in Italia, alla base della tragedia in corso. Il primo fattore, come sto scrivendo ormai da anni a proposito della “truffa del PNRR”, è che in Italia, dal 2001 al 2021, i dipendenti comunali grazie alla spending review sono diminuiti da 450.000 a 320.000, un calo avvenuto, grazie alla propaganda leghista, in larga parte nel Mezzogiorno dove i comuni non hanno più personale per servizi essenziali e mancano i tecnici per il PNRR. Quindi in molti Comuni, puoi stanziare o proporre bandi di milioni o anche di miliardi di euro come si favoleggia in queste ore, ma se non si hanno i tecnici per seguire l'iter dei bandi i soldi restano solo sulla carta. La situazione è stata parzialmente corretta per i piccoli comuni rivolgendosi a professionisti esterni (tecnici privati), ma non basta. Infatt...
Di Mario Garofalo Sul brigantaggio si è scritto molto e si continua a scriverne ancora oggi. Tuttavia, per lungo tempo questo fenomeno è stato letto in modo profondamente riduttivo: come semplice criminalità diffusa oppure come tentativo reazionario di restaurazione borbonica. Entrambe queste interpretazioni risultano inadeguate e incapaci di cogliere la reale natura del problema. Il brigantaggio fu, prima di tutto, una rivolta sociale e di classe, radicata nelle condizioni materiali del Mezzogiorno postunitario. Già il termine stesso di “brigantaggio” rivela questa distorsione interpretativa. Si tratta infatti di una categoria di importazione, utilizzata inizialmente dai francesi e poi ripresa dall’amministrazione piemontese per indicare in modo indistinto fenomeni molto diversi tra loro: reati comuni, ribellioni contadine, rivolte sociali, difese armate del territorio. Una definizione volutamente semplificatoria e criminalizzante, utile a negare qualsiasi legittimità poli...