di Mario Garofalo Se vuoi capire perché un uomo prende un fucile, volta le spalle al mondo e si butta nei boschi, non devi fermarti al sangue che corre. Quella è solo la fine della storia. Per capire davvero, devi fare un passo indietro, metterti le scarpe comode e andare a spulciare le carte nei palazzi. Devi seguire la linea dei soldi, del potere e, in questo caso, della terra. Perché qui, tra Napoli e le montagne della Basilicata, la storia si ripete sempre con lo stesso identico copione: cambiano le bandiere, cambiano i re, ma a pagare il conto sono sempre gli stessi. I cafoni, i braccianti. Quelli che non hanno voce se non quando sparano. Proviamo a ricostruire questa storia con la logica di un'inchiesta. C'è un filo invisibile ma robustissimo che lega una legge illuminata firmata a Napoli a inizio Ottocento e le foreste lucane in fiamme sessant'anni dopo. Il "Bluff" del 1806: La legge sulla carta Tutto comincia con una grande illusione. Nel 1806, G...
Controsud è uno spazio di ricerca critica che interpreta la storia dal punto di vista del Sud e delle classi subalterne, dal pre-Risorgimento all’Unità d’Italia. Pur senza rinnegare l’ideale unitario, evidenzia fratture, rapporti di forza ed egemonie tuttora presenti. Curato dallo storico Mario Garofalo, intreccia passato e presente per leggere la questione meridionale in chiave politica e comprenderne il ruolo nell’Italia contemporanea