Di Mario Garofalo C'è un'altra Italia che raramente conquista le prime pagine dei giornali. Un'Italia fatta di piccoli comuni, strade di montagna, scuole che resistono, presidi sanitari sempre più fragili e giovani costretti a partire. È l'Italia delle aree interne del Mezzogiorno, una parte del Paese che continua a perdere abitanti, servizi e opportunità mentre il dibattito politico resta spesso concentrato sulle grandi città e sulle aree economicamente più forti. Nel corso di un recente confronto dedicato al futuro dei territori interni del Sud è emersa con forza una verità che da anni viene ignorata: il mercato da solo non può salvare queste comunità. Dove diminuiscono i cittadini, arretrano anche i diritti. Chiudono le scuole, si allontanano gli ospedali, spariscono gli uffici pubblici, si riducono i trasporti. E quando lo Stato si ritira, non resta soltanto un vuoto amministrativo: si rompe un legame sociale costruito in generazioni di storia. Lo spopolamento non ...
Controsud è uno spazio di ricerca critica che interpreta la storia dal punto di vista del Sud e delle classi subalterne, dal pre-Risorgimento all’Unità d’Italia. Pur senza rinnegare l’ideale unitario, evidenzia fratture, rapporti di forza ed egemonie tuttora presenti. Curato dallo storico Mario Garofalo, intreccia passato e presente per leggere la questione meridionale in chiave politica e comprenderne il ruolo nell’Italia contemporanea